Yalos rappresenta l\’espressione contemporanea di una tradizione secolare nella lavorazione del vetro. Con radici che affondano nel XIII secolo, la famiglia Ferro ha tramandato di generazione in generazione i segreti e le tecniche dell\’arte vetraria muranese. Oggi, sotto la guida di Die
La storia degli specchi veneziani è indissolubilmente legata a quella della famiglia Barbini. Presente a Murano già dal 1500, le prime notizie certe di Barbini vetrai risalgono al 1600 con la figura di Gerolamo, abile maestro nell\’arte della produzione di lastre per vetrate e specchi. Da al
Arte Veneziana, sita a Olmo di Martellago, è un\’azienda che ha saputo trasformare la tradizione del vetro in un\’avventura contemporanea. Fondata nel 1970 come produttrice di specchi classici veneziani, oggi è guidata da Nicola e Alessandro Zanin, che ci accompagnano alla scoperta di
Angelo Barovier, attivo a Murano nella seconda metà del XV secolo, fu un maestro vetraio di straordinario talento e visione. La sua più grande intuizione fu la creazione del cristallo, un vetro puro e trasparente come non si era mai visto prima, che avrebbe rivoluzionato l\’arte vetraria ven
I l trasferimento delle fornaci vetrarie a Murano nel 1291 rappresentò un punto di svolta cruciale per l\’arte vetraria veneziana. Questa decisione, presa dal Maggior Consiglio della Serenissima, avrebbe plasmato il destino di Murano e della sua produzione vetraria per i secoli a venire. Le r
Nel mondo dell\’industria vetraria veneziana tra il XV e il XVI secolo, il concetto di \”segreto\” subì una profonda evoluzione. Ciò che era nato come un insieme di conoscenze gelosamente custodite all\’interno delle famiglie di vetrai si trasformò gradualmente in una ques
Il vetro di Murano fu molto più di un semplice prodotto artigianale per la Repubblica di Venezia: fu un vero e proprio strumento di diplomazia e un simbolo del suo prestigio internazionale. La Serenissima seppe abilmente sfruttare il fascino e l\’unicità dei manufatti in vetro per promuovere
Giuseppe Briati, nato a Murano nel 1686, non fu solo un abile vetraio, ma un vero e proprio innovatore che rivoluzionò l\’arte muranese del Settecento. La sua cifra stilistica erano la qualità cristallina del vetro, l\’eleganza delle forme e la ricchezza delle decorazioni. Ma il suo ge
Pietro Bigaglia nacque a Murano nel 1786, figlio di Lorenzo, un importante padrone di fornaci. Sembrava destinato a seguire le orme paterne, ma la sua vita prese una piega inaspettata quando, nel 1807, dopo aver intrapreso gli studi di legge a Padova, fu costretto a tornare a Murano per prendere in
La storia di Domenico Bussolin, uno dei più influenti maestri vetrai muranesi dell\’Ottocento, inizia con un matrimonio. Sposando Lucia, figlia del vetraio Girolamo Vistosi, Bussolin entrò in contatto con il mondo del vetro e ne fu rapito. Poco dopo, nel 1835, rilevò l\’attività del
